I
l Progetto "Identità creativa" intende proseguire l'esperienza
avviata lo scorso anno con il Progetto pilota Giovani di Jesi: "Le
emozioni, gli aspetti espressivi e relazionali nei giovani". I risultati
conseguiti hanno dimostrato come sia possibile favorire l'aggregazione giovanile
attraverso attività mirate all'arricchimento della personalità e allo sviluppo
di specifiche competenze personali. Le diverse tecniche proposte per il
riconoscimento e la gestione delle emozioni hanno favorito nei giovani
partecipanti la consapevolezza di sé e il desiderio di sperimentarsi in
modalità nuove di interazione sociale, libere da pregiudizi e tolleranti della
diversità.

Il
progetto "Identità creativa" rappresenta così la risposta ai bisogni
espressi durante questa prima esperienza dagli stessi partecipanti: il bisogno
di attività culturali e ricreative che diano l'occasione di esprimere la libera
creatività, il bisogno di confronto e dialogo all'interno di uno spazio
disponile all'ascolto e al sostegno, il bisogno di socializzazione a volte
frustrato nelle realtà di periferia. Il tema proposto è quello dell'identità
creativa. L'attenzione alla creatività rappresenta l'esigenza di promuovere
nella persona la consapevolezza di sé e delle proprie possibilità, come
progressiva capacità di autonoma valutazione dell'uso delle conoscenze sul
piano personale e sociale. La creatività non è una dote innata, che la fortuna
ha distribuito avaramente a pochi artisti lasciando la maggioranza dell'umanità
ad aspettare il frutto dell'opera di questi fortunati: oggi a ciascuno è dato
di esercitare e applicare la propria creatività nell'ambito lavorativo,
familiare, sociale e in qualsiasi circostanza. La persona creativa è quella
capace di elaborare in modo nuovo i dati informativi che ha sotto mano, cioè i
comuni dati sensoriali di cui disponiamo tutti. Uno scrittore ha bisogno di
parole, un musicista di note, un artista figurativo di percezioni visive, e
tutti e tre devono avere una certa padronanza delle tecniche della rispettiva
disciplina. Ma un individuo creativo coglie intuitivamente la possibilità di
trasformare i dati più comuni in nuove creazioni, trascendendo la
pura e semplice materia prima.
La creatività è un insieme di elementi e caratteristiche strettamente
collegate tra loro: senza dubbio troviamo una componente di piacere legata alla
capacità di giocare seppure adulti, alla sorpresa anche davanti alle cose più
quotidiane e banali; vi è poi l'immaginazione, la capacità di liberare la
fantasia oltre ogni vincolo materiale e concreto per sognare ad occhi aperti; la
creatività è anche comunicazione, capacità di scambiare e utilizzare
sinergicamente ogni risorsa, di dare e di ricevere senza filtri e barriere; la
creatività è poi apertura curiosa a tutto ciò che è diverso, magari
apparentemente poco interessante, alle culture più differenti e alla
acquisizione di informazioni e conoscenze sempre più numerose ed eterogenee.

Oggi
anche la più fervida fantasia corre il rischio di essere ostacolata dai
condizionamenti che, agendo a nostra insaputa, vincolano le capacità inventive.
Bisogna così imparare a "vedere" per sviluppare le proprie doti
creative e recependo in modo nuovo forme e colori si potrà arrivare ad
esprimere senza incertezze la propria visione delle cose. Il vero viaggio di
scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi, scrive
M. Proust. Per risvegliare la creatività ci sono procedimenti di stimolo, delle
regole, anche se sembra contraddittorio parlare di regole della fantasia quando
ci si propone di liberarla. Si tratta di trasgredire anzitutto le norme che
regolano la più comune esperienza, creando associazioni imprevedibili e
bizzarre Il progetto prevede l'organizzazione di laboratori esperenziali
finalizzati alla promozione della capacità di esprimersi, comunicare e sentire
attraverso mezzi espressivi differenti: la parola, la musica, la pittura, la
scultura, la rappresentazione teatrale, la comunicazione multimediale,
illustrando come attraverso essi sia possibile l'espressione del sé e della
propria creatività. La creatività, sia fisica che mentale, sarà affrontata
individualmente per ogni partecipante, ma rivestirà un ruolo fondamentale la
creatività all'interno del gruppo.
Dr.ssa Chiara Pagnanelli.